MELLOW YELLOW

location: Casatenovo (LC), IT
anno: 2016
programma: concorso di architettura, polo scolastico
team: Boano Prišmontas, Chiara Fedele, Alessandro Parodi

MELLOW YELLOW / internal view

 

MELLOW YELLOW / general view

MELLOW YELLOW / axonometric view

 

MELLOW YELLOW / plans

MELLOW YELLOW / elevations

MELLOW YELLOW / view

MELLOW YELLOW / view

Mellow Yellow è un unico elemento compatto, un complesso scolastico frutto della composizione di più volumi aggregati con caratteristiche formali e spaziali differenti, in accordo con le funzioni interne.
La proposta progettuale prende forma dalla lettura di un territorio variamente caratterizzato, assimilandone le diverse anime e rielaborando questa complessità in un unico organismo edilizio in grado di restituire ad un’istituzione importante come la scuola un ruolo centrale all’interno della vita di tutta la comunità. L’intento è quindi di reinterpretare alcuni elementi e attività tipiche del territorio locale come il lavoro agricolo con serre e cascine, l’architettura eclettica delle ville Ottocentesche e le volumetrie rigorose dei conventi.
Ogni volume dell’edificio è caratterizzato da forme e soluzioni di copertura differenti che contribuiscono a creare l’immagine simbolica del nuovo istituto.
Nello specifico la palestra e l’auditorium hanno copertura a botte, le aule speciali e gli atelier sono caratterizzati rispettivamente da shed e capriata, i servizi, le scale e gli impianti di risalita sono contenuti dentro le torri, le aule per la didattica nella stecca e infine il recinto a delimitare una vasta superficie di verde di pertinenza della scuola.
Ogni copertura fornisce una diversa illuminazione e spazialità agli ambienti di studio e gioco offrendo esperienze percettive e sensoriali ricche e diversificate all’interno di un corpo edilizio compositivamente semplice.
La disposizione delle diverse funzioni all’interno dell’edificio è studiata al fine di garantire ad ogni ambiente illuminazione naturale ed esposizione adeguata nell’intento di instaurare un rapporto di continuo scambio con il contesto. Obiettivo principale del progetto è far si che la scuola non rappresenti un edificio “muto” e inaccessibile ma un brano di città permeabile e fruibile, in cui gli spazi a carattere collettivo trovano disposizione lungo un “percorso urbano” rappresentato dall’impianto distributivo dell’edificio.
All’esterno, tra i due parcheggi, posta una piazza, luogo di accoglienza e ritrovo. Direttamente affacciata sulla via, questo spazio permette di mantenere un contatto diretto tra la scuola ed il tessuto urbano impedendo al parcheggio di porsi come unico elemento di mediazione nel rapporto scuola – città.
L’ingresso dell’edificio è posto in posizione arretrata rispetto al filo della facciata, in modo da offrire un percorso riparato agli alunni in uscita prima dell’arrivo al parcheggio e alla strada.
Una volta entrati ci si ritrova in un unico ambiente direttamente collegato con il giardino grazie adampie vetrate e portefinestre e illuminato naturalmente anche tramite i lucernari posti in copertura. Grazie agli arretramenti dei piani superiori rispetto al muro di ingresso, i lucernari permettono alla luce di attraversare tutto l’edificio fino al piano terra, garantendo il ricambio d’aria e la ventilazione diretta sfruttando l’effetto camino ottenibile con l’apertura degli stessi.